Top
Archetipo di Ogùn: dalla terra il Metallo | Psicologo Simone Curto
fade
4046
post-template-default,single,single-post,postid-4046,single-format-gallery,cookies-not-set,eltd-core-1.1.2,flow-ver-1.4,,eltd-smooth-page-transitions,ajax,eltd-blog-installed,page-template-blog-standard,eltd-header-standard,eltd-fixed-on-scroll,eltd-default-mobile-header,eltd-sticky-up-mobile-header,eltd-dropdown-default,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.7,vc_responsive

Archetipo di Ogùn: dalla terra il Metallo

Archetipo di Ogùn: dalla terra il Metallo

Archetipo di Ogùn

“Sono pieno, completamente pieno di forza. Nulla va sprecato: ancorato al pianeta, amante di tutte le sue energie, avanzo con esse. Come un cavaliere di fuoco, non mi muovo dal mio posto. Non scivolo sopra la Terra. Vedo dall’alto. Viaggio insieme al tempo senza mai uscire dall’attimo. Senza passato, senza futuro, l’unico tempo possibile: il presente, come un gioiello dal valore incommensurabile. Ciò che non sta qui, non è in nessun altro luogo.

Sono l’origine di tutti i guerrieri, dei campioni, degli eroi, di ogni capacità di sopportazione e di ogni coraggio. Nulla mi spaventa, nessuna impresa. Posso andare in guerro oppure nutrire tutti gli abitanti della Terra. Sono nel pieno centro, nel cuore dell’universo, attraversato da tutte le energie della materia e dello spirito. Se sono una freccia, fendo il mio cuore, e questa ferita profonda, questa coscienza, mi trasforma. Per chi è desto, la sofferenza diventa una benedizione. Dissolvo le sofferenze occulte nelle mie ossa, unisco lo stato di veglia allo stato di sonno.

Attraverso la notte del dubbio sull’abisso di me stesso. Taglio il nodo degli enigmi. Supero l’angoscia di essere, disprezzo le apparenze, libero i sentimenti dalla ragione, distruggo ciò che mi si oppone, sono quello che sono. Voglio vivere a lungo, quanto l’universo.

Centro di una sfera crescente, invado la dimensione in cui il pensiero non si manifesta ancora, dove nell’oscurità prende vita l’azione pura. Riduco in polvere gli sciami di parole. Nessuno specchio mi spaventa, nemmeno l’Anima che mi stacca dai morti come un frutto raggrinzito.

Ho fatto della mia cattiva sorte un diamante, di ogni baratro una fonte di energia. Ogni sole può morire, io continuerò a risplendere. La forza inconcepibile che sostiene l’universo, sostiene anche me. Sono il trionfo di ciò esiste nella vacuità. Le morti e le persecuzioni non possono fare nulla per abbattermi, e neanche i cicli della storia né la conseguente decadenza della civiltà: sono la coscienza e la forza vitale dell’umanità.

Quando mi incarno in voi, i fallimenti diventano nuovi punti di partenza e diecimila ragioni per rinunciare non valgono nulla di fronte a un’unica ragione per continuare. Conosco la paura, conosco la morte, non mi fermeranno. So creare, so distruggere, so conservare e sempre con la stessa energia irresistibile. Sono l’attività stessa dell’universo.

Avanzo verso tutte le dimensioni dello spazio, polverizzando gli orizzonti, fino a raggiungere l’obiettivo che è la maschera dell’inizio. E anche indietreggiando, di vuoto in vuoto, a destra, a sinistra, e verso l’alto, scostando le galassie fino a dissolvermi nell’assenza angosciosa, madre del primo grado che tutto sostiene.

Sono il trionfo dell’unità nella rottura del verbo, sono il trionfo dell’infinito nella cremazione degli ultimi confini, sono il trionfo dell’infinito nella cremazione degli ultimi confini, sono il trionfo dell’eternità; nel mio cuore, gli dèi svaniscono.”

 

(tratto da “La Via dei Tarocchi” di Alejandro Jodorowsky e Marianne Costa)

Avatar
Dott. Simone Curto

Psicologo, ricevo nel mio studio a Milano prendendomi cura di diverse tipologie di disagio psichico, emotivo, esistenziale, corporeo, relazionale. Per fissare un appuntamento telefonare al numero 339.30.91.931 oppure inviare una mail a simone.curto@icloud.com.

No Comments

Post a Comment

Chiama Ora!