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Il senso della malattia | Psicologo Simone Curto
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Il senso della malattia

Il senso della malattia

C’è un senso per la malattia? Come sempre, dipende dal punto di vista con cui affrontiamo l’argomento.

 

Una definizione di Patologia

 

Possiamo pensare alla patologia come ad una sofferenza derivante dalla carenza della libera espressione del proprio Sè, dei propri valori, talenti e della propria creatività. Quotidianamente viviamo tra i fuochi e le richieste del mondo esterno e il fuoco del nostro mondo interiore, nel dialogo tra le “spinte conservative del nostro Io e le spinte innovative del Sé” diremmo noi psicologi. Spesso è più facile perdersi nelle distrazioni del mondo piuttosto che restare in contatto con la nostra vera natura: l’educazione, la società, le aspettative e i condizionamenti culturali e familiari fanno il resto del lavoro rischiando di soffocare questo nucleo innato e naturale di potenzialità. Il tempo consolida e cronicizza questa struttura in schemi comportamentali e stereotipi sostenuti dal controllo, pensieri limitanti e autocritica che generano blocchi emotivi, disturbi fisici, confusione mentale e afflizioni nello spirito.

 

Tutto è occasione di risveglio

 

Ogni problema sul palcoscenico della vita nasconde un “dietro le quinte” e questo svelamento diventa parte del nostro cammino di evoluzione. Possiamo smettere di considerare la malattia stessa come uno sfortunato incidente di percorso ma una possibilità in grado di favorire il nostro sviluppo personale. Pensiamo ad esempio a una semplice influenza: i disagi saranno minimi ma potranno comunque indurre una persona a riflettere sul fatto che forse sta lavorando troppo, non si sta sufficientemente prendendo cura di sé stesso o sta conducendo una vita squilibrata. Questa stessa persona potrà approfittare dell’occasione e prendersi una pausa per ripensare alla propria vita.

 

Ecco la Guarigione

 

La guarigione richiederebbe quindi il coraggio di esistere con le proprie idee e i propri valori, il superamento del conformismo e dell’adattamento acquisito per esistere secondo la propria reale natura, indipendentemente dalla conferma altrui e dalle sicurezze derivanti dal mondo esterno. Riconoscere e onorare le nostre qualità interiori ci aiuterà a vivere una vita ricca di significato. Ignorare il nostro mondo interiore è impossibile perché esso finirà comunque per esercitare la propria influenza e bussare alla nostra porta, ogni volta sempre più forte. Restare anziché andare via, accettare anziché combattere, osservare anziché spiegare, lasciare fluire anziché reprimere: creare le condizioni per scoprire che ogni sintomo è una forza creativa bloccata che chiede di esprimersi, non solo un male da eliminare ma un messaggio da accogliere.

 

 

Bibliografia

 

Bolen J.S. (1994), Gli Dei dentro l’uomo, Astrolabio

Evans M., Rodger I. (1995), Medicina Antroposofica, Edizioni Red!

Lattuada P.L. (2012), Biotransenergetica, ITI Edizioni

Perls F. (1997), Teoria e Pratica della Terapia della Gestalt,  Astrolabio

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Dott. Simone Curto

Psicologo, ricevo nel mio studio a Milano prendendomi cura di diverse tipologie di disagio psichico, emotivo, esistenziale, corporeo, relazionale. Per fissare un appuntamento telefonare al numero 339.30.91.931 oppure inviare una mail a simone.curto@icloud.com.

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